Ritorna Serbatoi AMICO - ROTO

Serbatoi GPL:   

Lt 1.000 

Lt 1.650

Lt 2.300

Lt 4.500

La doppia parete è l’unico sistema per prevenire, monitorare ed intercettare l’eventuale fuga di gas. La doppia parete è l’unico sistema che consente al personale preposto di verificare, in occasione del riempimento, la presenza o meno di perdite (D.M. 31/03/84 comma 10.6) ed accertare lo stato di conservazione della superficie esterna del serbatoio (D.M. 29/02/88 comma 3).

La doppia parete è l’unica soluzione prevista dal Ministero dell’Ambiente per la salvaguardia del terreno e delle falde dall’inquinamento di possibili perdite di Gpl. AMICO GPL è la soluzione più sicura ed economica per la realizzazione e l’esercizio dei depositi interrati di Gpl fino a 5.000 Lt.

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AMICO GPL

L’unico serbatoio da interro dichiarato equivalente a quanto previsto dal D.M. 31/03/84 dal Comitato Centrale Tecnico Scientifico del Ministero dell’Interno.

 
 
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AMICO GPL consiste in un serbatoio metallico ad asse verticale posto all’interno di un contenitore stagno autoportante in HDPE (polietilene ad alta densità), ancorato ad un basamento prefabbricato in cemento armato. AMICO GPL è facile ed economico da installare. La pratica gestione delle verifiche periodiche lo rende il più sicuro deposito interrato di gpl per uso domestico con capacità fino a 4500 Lt., anche dopo anni ed anni di esercizio.

AMICO GPL Lt.1.000

AMICO GPL Lt.1.650

AMICO GPL Lt.2.300

AMICO GPL Lt.4.500

cliccate le varie voci per visionare le tabelle tecniche relative

  AMICO GPL è il serbatoio interrato per uso domestico “amico dell’uomo e della natura”, grazie alla doppia parete che consente di prevenire, monitorare ed intercettare la sempre possibile e pericolosa fuga di gas. L’installatore, nel collocare in posizione verticale  
AMICO GPL in uno scavo di modeste dimensioni, effettuerà il riempimento della buca, con la stessa terra di risulta senza attivare alcuna protezione catodica perché il contenitore proteggerà permanentemente il serbatoio metallico dall’aggressione delle correnti vaganti.

 

 

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Il serbatoio metallico che contiene il gpl è costruito e collaudato in conformità alla normativa italiana vigente degli apparecchi a pressione (ISPESL) ed è dotato di dispositivi di sicurezza ed accessori approvati dal Ministero dell’Interno. I fondi formati a freddo sono sottoposti a trattamento termico di normalizzazione per rimuovere le tensioni residue d’imbutitura, prima delle saldature circonferenziali alla virola. I serbatoi, una volta collaudati, sono trattati esternamente per resistere ai fenomeni di corrosione con le seguenti modalità:

 

sabbiatura grado SA 2 1/2 (ISO 8501/1);

zincatura (metallizzazione) con spessore minimo di 50 microns;
finitura con 1a e 2a mano di vernice epossidica con successiva essic- cazione in forno (spessore totale 150 microns). I serbatoi, completi di accessori, sono sottoposti a prova finale di tenuta pneumatica alla pressione di 6 bar.

 

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l contenitore, costruito in polietilene alta densità (HDPE UNI ISO 4437) con procedimento a caldo rotazionale, ha uno spessore costante e geometrie tali da:
resistere alla spinta del terreno e alla pressione dell’eventuale falda circostante;
resistere alle aggressioni chimiche ed ai microrganismi del terreno;
resistere ai danneggiamenti di radici e roditori;
isolare il serbatoio metallico dalle correnti vaganti;
impedire infiltrazioni di acqua dall’esterno nell’intercapedine;
impedire la diffusione nel terreno circostante di Gpl qualora si verifichi una perdita dal serbatoio e/o dai dispositivi di sicurezza ed accessori;
consentire, mediante endoscopia, le verifiche periodiche;
consentire al personale preposto al riempimento la facile indivi- duazione della possibile perdita di gas.

 

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Il serbatoio metallico, prima di essere introdotto all’interno del contenitore, viene munito di piedi di appoggio realizzati in polipropilene rinforzato in fibra di vetro, fissati a scatto al golfare saldato al fondo inferiore.

 

A seconda della dimensione e capacità dei serbatoi, il numero dei piedi varia da tre a sei impronte per ripartire equamente il carico sulla fondazione.

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Tra il serbatoio metallico ed il contenitore, in corrispondenza della flangia di chiusura, vengono inseriti distanziali centratori, realizzati in polietilene rinforzati in fibra di vetro, in numero variabile a seconda del diametro del serbatoio (minimo 5, massimo 10). Sono necessari per bloccare ogni movimento tra serbatoio e contenitore

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Dopo aver inserito il serbatoio metallico, completo di piedi all’interno del contenitore, ed inseriti i distanziali, si monta la guarnizione di tenuta tra le flange e si chiude il contenitore con l’anello tenditore realizzato in acciaio zincato con profilo ad U, fino a rendere stagno l’accoppiamento. L’anello tenditore, oltre a rendere stagna la chiusura del contenitore, esercita una pressione sui distanziali tale da centrare il serbatoio metallico e contrastare la spinta idrostatica interna nel caso di presenza di liquido antigelo posto nell’intercapedine.

 
 

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Il particolare mostra la corretta posizione dei distanziali tra il contenitore ed il fondo superiore del serbatoio metallico.

N.B. La saldatura circonferenziale non deve interessare i distanziali.

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Il tappo di chiusura del pozzetto, realizzato in polietilene di classe 1 reazione al fuoco (certificato n°98886 dell’Istituto Giordano S.p.A. di Bellaria) e riempito di calcestruzzo alleggerito, resiste ad un carico statico esterno pari a 1000 Kg/ mq. L’accoppiamento tappo contenitore non è a tenuta stagna e consente di mantenere nel pozzetto, nel normale esercizio, la pressione atmosferica; solo nel caso di una violenta fuoriuscita di gas (apertura della valvola di sicurezza).

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All’esterno del pozzetto, in corrispondenza del piano di campagna, si trova una piattina di acciaio inox necessaria per l’attacco equipotenziale della pinza di collegamento dell’autobotte al serbatoio, da collegarsi prima del rifornimento del gpl. La piattina è collegata con corda di rame rispettivamente al serbatoio metallico ed al basamento di fondazione che funge da dispersore di terra.

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Il pozzetto è dotato di raccordi per il passaggio della tubazione del gas e per l’eventuale cavo di collegamento del trasmettitore dell’indicatore di livello. Il foro di passaggio del tubo per il gas è chiuso da una cuffia in EPDM, che non va rimossa durante la fase di interramento per evitare l’ingresso di terra e/o acqua nel pozzetto.

L’installatore che realizzerà il collegamento del serbatoio all’utenza taglierà la cuffia nel punto in cui il diametro è compatibile con quello del tubo in modo da consentirne il passaggio..
Successivamente verrà, mediante reggetta, sigillata la cuffia al tubo verificandone la tenuta stagna. Il passaggio del cavo del trasmettitore di livello a distanza, ove presente, sarà realizzato in modo analogo; in questo caso la reggetta serrerà il cavo invece del tubo
 
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Il basamento, a sua volta, viene bloccato da n°2 regge in polipropilene inattaccabili nel tempo.

Il serbatoio AMICO GPL è ancorato ad una fondazione in conglomerato cementizio, con geometria e peso tale da contrastare la spinta idrostatica di un’eventuale falda risalente. Il basamento è costituito da due elementi distinti che, accoppiandosi, copiano e serrano il contenitore in polietilene formando con esso un corpo unico.

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AMICO GPL Lt 1.000
Peso kg 690
Capacità gpl Lt 850
Erogazione Kcal/giorno 450.000
Dimensioni Diam. 111 X H. cm. 195
Scavo cm. 130x130 H. cm 170*
Antigelo** da Lt. 70 a Lt. 100
  *L'altezza dello scavo non deve superare le quote sopraindicate.    
  **Liquido antigelo opzionale.

Il serbatoio invisibile a doppia parete

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AMICO GPL Lt 1.650
Peso kg 980
Capacità gpl Lt 1.400
Erogazione Kcal/giorno 700.000
Dimensioni Diam. 130 X H. cm. 220
Scavo cm. 150x150 H. cm 200*
Antigelo** da Lt. 120 a Lt. 170
 *L'altezza dello scavo non deve superare le quote sopraindicate.
 **Liquido antigelo opzionale.

Il serbatoio invisibile a doppia parete

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AMICO GPL Lt 2.300
Peso kg 1.110
Capacità gpl Lt 2.000
Erogazione Kcal/giorno 1.000.000
Dimensioni Diam. 130 X H. cm. 270
Scavo cm. 150x150 H. cm 250*
Antigelo** da Lt. 150 a Lt. 230
   *L'altezza dello scavo non deve superare le quote sopraindicate.
  **Liquido antigelo opzionale.

Il serbatoio invisibile a doppia parete

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AMICO GPL Lt 4.500
Peso kg 2.600
Capacità gpl Lt 3.800
Erogazione Kcal/giorno 2.000.000
Dimensioni Diam. 170 X H. cm. 310
Scavo cm. 195x195 H. cm 280*
Antigelo** da Lt. 280 a Lt. 400 
   *L'altezza dello scavo non deve superare le quote sopraindicate. 
  **Liquido antigelo opzionale.

Il serbatoio invisibile a doppia parete

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modelli

fino a 2 ore

fino a 4 ore

fino a 6 ore

fino a 8 ore

Kcal/giorno
 
Kg/h
Kg/h
Kg/h
Kg/h
 
1.000 litri
8.8
6.5
5.3
4.5
450.000
1.650 litri
11.5
8.7
6.2
5.5
700.000
2.300 litri
18.7
10.9
8.4
6.0
1.000.000
4.500 litri
35.0
23.0
16.0
12.0
2.000.000

Il sollevamento consigliato è quello indicato nella figura che prevede l’impiego di n°2 morse, che fanno presa sull’anello metallico di serraggio del contenitore. In alternativa, previa rimozione del tappo, si può sollevare AMICO GPL dal golfare interno portatarga (prestare attenzione a non danneggiare gli accessori interni).

*Fornitura opzionale

   
 

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Nella scelta del luogo di installazione si dovrà tenere in considerazione:

• l’assenza di scorrimento e ristagno di acqua superficiale.

• le distanze di sicurezza indicate dal D.M. 31/03/84.

Distanza di sicurezza minima per depositi di capacità fino a 3 mc

Distanza di sicurezza minima per depositi di capacità da 3 a 5 cm

 

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• Realizzare lo scavo rispettando le dimensioni indicate per ciascuna capacità dei serbatoi;

• livellare il fondo della buca e verificare che l’altezza dello scavo non superi le quote indicate a pag.14; nel caso in cui la profondità dello scavo dovesse essere eccessiva, occorre riportare del terreno e compattarlo prima di installare il serbatoio AMICO GPL;

• orientare il serbatoio in modo che la tubazione del gas sia in direzione dell’utenza;

• mantenere il serbatoio in posizione verticale durante il riempimento della buca per il corretto funzionamento dell’indicatore di livello;

 

• controllare l’integrità del contenitore e verificare il collegamento equipotenziale di messa a terra;

• riempire la buca con lo stesso terreno di scavo e compattarlo a strati uniformi, con l’accortezza di conservare la posizione verticale del serbatoio;

• tenere chiuso il pozzetto con il tappo durante la fase di interro e di sistemazione del terreno circostante;

• verificare che il passatubo ed il passacavo siano a tenuta stagna

N.B. È necessario aumentare il peso della zavorra con getto di calcestruzzo in opera nel caso di terreni privi di coesione e presenza di falde risalenti.

 Livellare il fondo della buca e porre il serbatoio "AMICO  G.P.L." in posizione verticale.

 Liberare le marre di ancoraggio, riempire lo scavo con terreno e compattarlo a piccoli strati.

Nel caso di terreno privo di coesione prevedere un magro di fondazione in calcestruzzo, nel quale affogare le marre di ancoraggio.
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Per comodità degli utenti, è prevista l’installazione del ripetitore elettronico a distanza del livello di gpl nel serbatoio.
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AMICO GPL viene corredato della seguente documentazione:

Libretto matricolare di collaudo ISPESL del serbatoio metallico;

Certificato di omologazione ISPESL di primo impianto;

Certificato di taratura ISPESL della valvola di sicurezza;

Dichiarazione di conformità alla Circolare del Min. dell’Interno n°2168/94;

Scheda di installazione;

Scheda di verifiche periodiche.

 

L’utente deve essere informato sulle seguenti prescrizioni:

Divieto di parcheggio;

Divieto di piantumazione;

Divieto di transito di veicoli nella zona adiacente il serbatoio;

Divieto di deposito di materiali combustibili;

Divieto di usare fiamme libere specie in occasione dei controlli di livello;

Divieto di fumare. Al termine dell’installazione del serbatoio e dopo aver controllato la tenuta di tutti i raccordi e connessioni, dovrà essere attestata la corretta esecuzione del lavoro sulla scheda di installazione.

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Lettera di autorizzazione del Min. dell’Interno P731/4106 sott. 40 dell’1 luglio ‘94 (parere favorevole del Comitato Tecnico Scientifico) all’installazione di AMICO GPL serbatoio a doppia parete in polietilene;

• Relazione di prova sui serbatoi AMICO GPL realizzata dal Laboratorio TESI di Anagni;

• Certificato di reazione al fuoco dell’Istituto Giordano n°98886;

• Certificato del sistema qualità aziendale UNI EN ISO 9001/94 “progettazione, costruzione, installazione e controllo di serbatoi metallici in pressione e di stoccaggio e relativi contenitori in plastica”.

 
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All’atto del rifornimento del gas, l’autista si atterrà alle seguenti avvertenze

• Controllare la

chiusura a chiave del pozzetto;

• Aerare il pozzetto prima di effettuare il rifornimento aiutandosi con aria compressa, soffietto, ecc.;

• Controllare la presenza di eventuali perdite di gas;

• Collegare al serbatoio la pinza equipotenziale dell’autocisterna;

• Verificare la targa dati e la capacità del serbatoio;

• Controllare il buon funzionamento degli accessori;

• Controllare che all’interno del pozzetto non vi siano ristagni di acqua, in caso contrario rimuoverli;

 

• Controllare che la guarnizione di tenuta tra serbatoio e pozzetto sia in buone condizioni;
• Effettuare il riempimento fino ad un massimo dell’85% della capacità del serbatoio servendosi esclusivamente del tubicino di max livello;
• Prima della chiusura ventilare nuovamente l’interno del pozzetto assicurandosi che non ci siano perdite di gas;
• Chiudere a chiave il tappo del pozzetto.
 

 

Le verifiche periodiche annuali previste dal D.M. 29/02/88 sui serbatoi da interro AMICO GPL, si effettuano introducendo la sonda endoscopica antideflagrante nell’intercapedine tra guscio e serbatoio e si visiona, attraverso l’oculare l’intera superficie del corpo metallico, compreso il fondo inferiore ed il contenitore. Come effettuare le verifiche in sito:

aprire il tappo del boccaporto ed aerare il pozzetto;

visionare l’interno del pozzetto, lo stato di conservazione della guarnizione e degli accessori in esso contenuto;

rimuovere eventuali corpi estranei e/o sostanze liquide penetrate accidentalmente nel pozzetto;

rilevare caratteristiche e dati tecnici del serbatoio da ispezionare;

 

rimuovere la guarnizione di tenuta del pozzetto a contatto con il serbatoio;
individuare i punti di passaggio della sonda per entrare nell’intercapedine;
ispezionare l’intera superficie esterna del serbatoio annotando eventuali anomalie;
• ultimata la verifica periodica, ripristinare lo stato funzionale del pozzetto reinserendo la guarnizione di tenuta, quindi richiudere il coperchio.
 
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Per effettuare la verifica di ricollaudo e consentire la visione globale del serbatoio occorre:

PRIMA FASE
• scollegare il cavo del trasmettitore di livello a distanza;
• scollegare la tubazione di utilizzo del gas dopo aver chiuso le valvole di intercettazione;
• scollegare il cavo della messa a terra;
• operare preferibilmente anche con quantità minime di gpl;
• sterrare la sola porzione di terreno sovrastante la cupola del contenitore ;
• togliere l’anello metallico di chiusura del contenitore ;
• conservare la guarnizione di tenuta solo se in buono stato, altrimenti sostituirla;
• togliere i centratori di bloccaggio in polipropilene .
SECONDA FASE
L’estrazione del serbatoio potrà essere effettuata prevedendo l’utilizzo di una gru semovente o di un paranco con carrucola da montare in loco; in entrambi i casi il serbatoio metallico sarà sollevato dal golfare portatarga .
TERZA FASE
Effettuate tutte le verifiche previste per il ricollaudo (verifiche spessimetriche, verifiche dello stato di conservazione del serbatoio metallico, ecc.), si procederà al reinserimento del serbatoio nel contenitore.
QUARTA FASE
• se necessario, rimuovere dall’interno del contenitore eventuali corpi estranei penetrati durante le operazioni precedenti;
• verificare l’integrità dei supporti di base e se necessario sostituirli;
• verificare l’integrità dei centratori circonferenziali;
• reinserire il serbatoio metallico all’interno del guscio;
• montare la guarnizione di tenuta accoppiamento fra coperchio e contenitore;
• chiudere il contenitore rendendolo stagno con l’anello tenditore in acciaio zincato ;
• ripristinare la tenuta con la guarnizione gonfiabile interna al pozzetto;
• ripristinare il collegamento equipotenziale;
• ripristinare il collegamento della trasmissione a distanza dell’indicatore di livello;
• ripristinare la tubazione di collegamento gas;

• ripristinare la copertura della cupola del contenitore con la terra inizialmente prelevata.

Nota : per facilitare il rimontaggio del coperchio al contenitore, si fornisce a richiesta un KIT di assemblaggio .